L’ARPAC DEVE INTERNALIZZARE I SERVIZI RESI

L’ARPAC DEVE INSERIRE NELLA PROPRIA PIANTA ORGANICA I LAVORATORI E LE LAVORATRICI DI ARPAC MULTISERVIZI

Napoli -

Con la trasmissione del documento datato 14/06/2017 a firma delle OO.SS (SLL, SLAI Cobas, UAP, FP CGIL, Conf. Cobas e USB) interne ad Arpac Multiservizi, si sollecitano ARPA Campania, il governatore della Campania, V. De Luca e l’Assessore all’Ambiente della Regione, F. Bonavitacola, di “…avviare un percorso che possa risolvere in maniera concreta e definitiva le annose problematiche che affliggono la suddetta società attraverso il passaggio delle maestranze in organico all’Arpac Multiservizi srl in ARPA Campania…”.

 

PRECISIAMO CHE ARPAC MULTISERVIZI SRL È LA SOCIETÀ IN HOUSE DI ARPAC

 

Per anni i lavoratori della Multiservizi hanno ipotizzato il loro inserimento in ARPAC non per desiderio, ma per le attività, mansioni, servizi, ecc. che essi svolgono, direttamente o indirettamente, occupando postazioni e rafforzando gli uffici di ARPAC a garanzia dei servizi ambientali, oggi, espletati in parte dall’house di ARPAC.

 

Non è un caso che, le delibere di ARPAC (vecchie, nuove, revocate/sostituite) e le dichiarazioni di esponenti politici come L. Passariello, Presidente della Commissione Consiliare d'Inchiesta sulle Partecipate dalla Regione Campania, in cui afferma: “La Giunta Regionale verifichi la possibilità di far confluire i dipendenti in organico a Multiservizi in ARPAC…. provvedimento che allo stato attuale rappresenta l’unica soluzione percorribile per risolvere le problematiche della società e rispettare i parametri di razionalizzazione delle aziende a partecipazione pubblica”.

 

Con questo e molto altro ancora è posto un punto fermo a spese inutili d’amministrazione e getta sul tavolo di trattativa la proposta di internalizzare i servizi ambientali affidati ad Arpac Multiservizi. Tale è stata la richiesta che le OO.SS. hanno espresso con la trasmissione del documento datato 14/06/17 su pressioni dei lavoratori stessi.

Questa battaglia per il passaggio in ARPAC è sicuramente ambiziosa ma è anche la soluzione reale per tutti i lavoratori di uscire da una situazione di insicurezza e precarietà cronica vigente in Multiservizi Srl.

 

La USB e Conf. COBAS invita tutti i lavoratori ad autorganizzarsi e a spingere con determinazione i firmatari del documento del 14.06.17 per dare continuità a quanto dichiarato e avviare concretamente azioni sindacali per l’obiettivo individuato.

La USB e Conf. COBAS sosterrà per questo qualsivoglia iniziativa che sarà intrapresa dai Lavoratori.

 

L’ARPAC DEVE INTERNALIZZARE I SERVIZI RESI E INSERIRE NELLA PROPRIA PIANTA ORGANICA I LAVORATORI E LE LAVORATRICI DI ARPAC MULTISERVIZI.

 

Napoli 20/09/17