ISPETTORATO INTERREGIONALE DEL LAVORO DI NAPOLI : LIBERTÀ’ E DIGNITÀ’ DEI LAVORATORI CERCASI

LA U.S.B. CHIEDE IMMEDIATA TRASPARENZA DEGLI ATTI

Napoli -

Ci è giunta una segnalazione che ha dell’incredibile, ma che purtroppo conoscendo bene la deriva dell’INL non ci sorprende più di tanto.

Nella sede dell’Ispettorato interregionale del Lavoro Napoli sembrerebbe siano state installate delle telecamere senza accordo collettivo con le rappresentanze sindacali, né in mancanza di tale accordo con l’autorizzazione dell’Ispettorato nazionale del lavoro (sic!). Si badi bene, l’Istituzione prevista alla vigilanza in materia di impianti audiovisivi si riterebbe al di sopra delle legge?. Lo stesso direttore interregionale che invia ispettori del Gruppo Interventi Straordinari (G.I.S.) anche fuori provincia (???) a fare tali controlli (sic!) (siamo sicuri che sia la migliore utilizzazione?) deterebbe senza alcuna procedura di legge nella sua stanza, accanto alla sua scrivania, il monitor.

Ora, al di là dell’incontestabile reato se ciò fosse confermato, dov’è il rispetto della legge, l’uniformità, la trasparenza, il dovere di non discriminazione, l’obbligo di imparzialità verso i dipendenti? Vi è rilevanza disciplinare del rispetto del principio di imparzialità interno, il rispetto dei ruoli e diritti delle prerogative delle relazioni sindacali, mancanza di conflitti di interesse, obbligo di esemplarità e lealtà, adeguato comportamento organizzativo, cura del benessere organizzativo? Questa O.S. chiede di avere la trasmissione degli atti autorizzativi e gli atti di gara per l’acquisto e al dr. Pennesi di attivarsi immediatamente al fine di verificare se quanto segnalatoci corrisponda al vero ed in caso affermativo provvedere alle procedure di legge.

Quant’altro ancora dovrà accadere?

Napoli, 14 dicembre 2017 Coordinamento regionale USB P.I.