LOG-NET: Stato di agitazione e prime quattro ore di sciopero dei lavoratori dell’indotto di Atitech.

Una situazione gravissima e inaccettabile !

Napoli -

Ieri mattina è scattata la prima iniziativa di sciopero di quattro ore dei dipendenti LOG-NET, alla quale seguiranno ulteriori iniziative che verranno perseguite con la massima determinazione, fanno sapere con una nota congiunta le Organizzazioni Sindacali FiltCgil, FitCisl, USB Lavoro Privato e Ugl Ta.

A seguito della procedura di mobilità, su un totale di 44 lavoratori delle pulizie, la Società Log-net ha provveduto ad inviare, per ora, otto lettere di licenziamento sui 21 preannunciati ed è scattata la protesta.

A nulla sono valsi gli innumerevoli tentativi per scongiurare tale inaccettabile iniziativa aziendale, che nonostante le assicurazioni ricevute dalla committente Atitech e dalla prossima definizione della CIGS (Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria) che di riflesso interesserà anche i lavoratori di Log-net, continua irresponsabilmente a rifiutarsi di sospendere i licenziamenti in atto.

Pasquale Vitiello dell’Usb spiega: «Questa è la prima iniziativa di sciopero che faremo. Atitech ha tagliato i costi dell’appalto e la Log-Net ha deciso di licenziare la metà del personale. Questo accade - spiega Vitiello - proprio mentre Atitech rinnova per un altro anno la cigs per i suoi lavoratori. La stessa potrebbe essere stata applicata ai dipendenti di Log-Net. Invece si è deciso di mandare sul lastrico otto famiglie, ma soltanto per il momento, perché sono destinate a crescere nelle prossime settimane. Una situazione grave e inaccettabile».

 

per Confederazione Regionale USB Campania
Adolfo Vallini