Emergenza Vesuvio, una sceneggiata

Uno sperpero di fondi, con i VV.FF. in vetrina

Napoli -

Appena qualche giorno fa i Vigili del fuoco campani sono stati informati, dal Dipartimento di Protezione Civile di Roma, di un esercitazione Vesuvio (nome in codice MESIMEX ) che investirà tutti i comuni dell'area vesuviana "zona rossa" . L’Emergenza Vesuvio: ‘’MESEMEX’’è una sceneggiata  con sperpero di fondi,  mentre nei comandi VV.F. ridotti alla bancarotta, non si riesce neanche a rimediare il carburante.  I pompieri non sono volontariato occasionali, sono lavoratori che mettono a repentaglio la loro vita giorno e notte, 24 ore su 24 . Vite umane innanzitutto, in uno sforzo continuo e silenzioso che arriva alla cronaca con fugaci attimi solo quando i feriti o purtroppo i morti appartengono agli stessi VV F.  Queste esercitazioni sull’ “emergenza Vesuvio”è da 5 anni che arruola Corpo Forestale, Capitanerie di Porto, CRI, Min. Affari Esteri, Min. Comunicazioni, Prefetture,Volontari, Misericordie, Guardia di Finanza, Esercito Italiano, Carabinieri, Aeronautica Militare, Marina Militare, Polizia, Provincia, Regione Campania , Regioni Italiane, Squadre VET, Europee, Fast, installazioni di Check points ecc. – senza dimenticare che nel momento dell’intervento immediato ci sono solo le squadre dei vigili del fuoco a rispondere al cittadino, chiamati al ruolo di comparsa con 4 funzionari, 8 autisti e 27 operativi . L’Ufficio di Prot. Civile della Regione Campania sta eseguendo all'ultimo momento le ricerche delle aree di ammassamento delle popolazioni, con l’utilizzo dei tecnici precari LSU, dalla sala operativa del Centro Direzionale costringendo il restante personale a raddoppi di turni a danno dell’efficienza operativo delle stesse.  I VV.FF. Campani non sono stati ritenuti degni di apportare nessun contributo alla elaborazione di un piano d'intervento, neppure di consigliare la tempistica visto la conclamata Emergenza Rifiuti che da settimane incombe e imperversa su tutta la Regione costringendo i Comandi provinciali al raddoppio dell’orario di lavoro al richiamo in servizio di personale in turno straordinario ed all’utilizzo del personale ‘’usa e getti’’ definiti ‘’discontinui’’ su cui oramai da tempo si fa affidamento per assicurare il soccorso non solo straordinario ma anche l’ordinario in virtù del blocco del tourn over che determina la grave e cronica carenza d’organico del corpo nazionale a nostro avviso “mamma” di tutti mali del corpo nazionale.

La conferma del grave momento viene dalla stessa legge finanziaria  varata dal nuovo governo che all’art. 57 stabilisce che una quota pari al 20% del fondo costituito dalla precedente finanziaria può essere utilizzato da tutte le amministrazioni per stabilizzare personale precario, vorremmo capire quante sono le assunzioni previste dei precari dei vigili del fuoco. La RdB  chiede assunzioni a cominciare dai discontinui del Corpo (contratti da 20 giorni !)
La RdB VV F non è complice con chi vuole sol spartirsi posizioni di potere
per gestire sperperando risorse economiche sulla pelle dei lavoratori e della popolazione, attingendo a quella famosa ‘’ZIZZA’’ così some qualcuno la definisce che è la protezione civile è dalla quale oramai  ‘’A CIUCCIARE’’ sono in tanti, molti, TROPPI.
IL Coordinamento regionale RdB-CUB Vigili del Fuoco denuncia l'approssimazione con cui si gioca a rappresentare il rischio Vesuvio come un grande show che già alcuni grandi comuni come Portici hanno denunciato dissociandosi dal MESEMEX  prospettataci, tra l’altro, a pochi giorni dall’esecuzione che avverrà dal 18 al 23 ottobre 2006.

 

 Coordinamento RdB-CUB Vigili del Fuoco Regione CAMPANIAAndrea Vicinanza