Appalti ANM, ispettori Asl confermano le denunce USB: violati gli obblighi di legge su salute e sicurezza dei lavoratori

Napoli -

A seguito dell’esposto presentato dall’esecutivo provinciale USB, risulta che gli ispettori della ASL si siano presentati a Piazza Garibaldi presso la stazione della Linea 1 per effettuare i dovuti controlli presso il cantiere tenuto dalla società Karalis, che per ANM si occupa delle pulizie sui mezzi ed all’interno delle stazioni.

Gli ispettori della Asl Napoli 1 del Dipartimento di prevenzione hanno rilevato che la società Karalis Service non ha garantito ai lavoratori appositi locali di spogliatoi, armadietti, docce e bagni dedicati sul posto di lavoro. Ciò conformemente a quanto denunciato dalla sigla sindacale come violazione degli obblighi vigenti in materia di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori.

L'esposto, presentato dall’esecutivo provinciale USB, denunciava, quale fatto notorio, che i lavoratori addetti alle pulizie dei mezzi ed impianti del TPL svolgessero un’attività insudiciante e fossero esposti al contatto con polvere, sporcizia, residui organici, nonché sostanze nocive, tossiche, corrosive o con agenti biologici. A fronte di ciò la società Karalis non aveva adottato le necessarie tutele al fine di evitare che i lavoratori dovessero far ritorno pressa la propria abitazione con gli abiti da lavoro sporchi, soprattutto in questa fase di emergenza sanitaria. Eventualità confermata a quanto pare dagli ispettori ASL che hanno adottato i giusti provvedimenti.

Siamo convinti che in questo momento di emergenza pandemica più che mai sia necessario garantire adeguate condizioni di sicurezza sui posti di lavoro, a cominciare dalla messa a disposizione di idonei spogliatoi, armadi per il vestiario e dei necessari servizi igienico-assistenziali che, allo stato attuale, i lavoratori sono impossibilitati ad utilizzare.

Sono mesi che chiedevamo alle società Coopservice e Karalis, titolari dell’appalto di pulizia di metropolitane, funicolari, bus e delle stazioni dell’Azienda Napoletana Mobilità (ANM), di adeguarsi ai dispositivi di legge in materia e conformi alla natura del servizio. Nonostante le ripetute segnalazioni nulla è cambiato, tanto da costringerci a richiedere un sopralluogo urgente da parte dell’organo di vigilanza. Rimaniamo disponibili ad incontrare le aziende al fine di apportare le migliorie e gli accorgimenti rispondenti alle esigenze di sicurezza del lavoro, a tutela della salute e dell’integrità fisica di tutti i dipendenti.

 

Coordinamento Regionale USB Lavoro Privato - Marco Sansone

Dipartimento Regionale Salute e Sicurezza USB - Adolfo Vallini