APPALTO PULIZIE AL COMUNE DI NOLA: USB DENUNCIA IRREGOLARITÀ E CHIEDE INTERVENTO DI ANAC E ISPETTORATO

Nola -

NOLA – USB Lavoro Privato Campania ha presentato una denuncia formale agli enti di controllo sulla gestione dell’appalto per il servizio di pulizia degli immobili comunali del Comune di Nola.
Secondo quanto segnalato dal sindacato, nell’esecuzione del servizio si registrerebbe uno scostamento di oltre 1.900 ore di lavoro rispetto al monte ore minimo previsto dalla gara pubblica (15.406 ore), con possibili ricadute sia sui diritti dei lavoratori sia sulla qualità del servizio.
L’appalto riguarda 8 lavoratori part-time impiegati nelle attività di pulizia e sanificazione delle sedi comunali. Tra le criticità evidenziate da USB figurano modifiche unilaterali degli orari di lavoro, aumento dei carichi di lavoro, ampliamento delle attività senza incremento delle ore e carenze nelle condizioni di sicurezza, tra cui l’assenza di spogliatoi per il personale.
USB ha quindi diffidato il Comune di Nola, in qualità di stazione appaltante, chiedendo il ripristino del monte ore previsto dal capitolato, la verifica del rispetto delle norme sulla sicurezza e la convocazione urgente di un tavolo sindacale.
La segnalazione è stata inviata anche ad ANAC, Corte dei Conti, Ispettorato del Lavoro e ASL Napoli 3 Sud affinché vengano effettuate le verifiche di competenza.
“In un appalto pubblico finanziato con risorse della collettività – afferma Adolfo Vallini dell'Esecutivo Provinciale USB Campania – devono essere garantiti il rispetto delle condizioni di gara, dei diritti dei lavoratori e della qualità del servizio”.
USB annuncia che, in assenza di riscontri concreti, valuterà ulteriori iniziative di tutela nelle sedi ispettive e giudiziarie.
USB Lavoro Privato Campania