CGIL CISL E UIL: la voce del padrone!
E’ veramente scandaloso il comunicato stampa di CGIL, CISL, UIL della Campania con il quale questi signori invitano, sdegnosamente, i camionisti, gli agricoltori e l’insieme di lavoratori ed imprese che stanno protestando a dismettere le loro sacrosante azioni di mobilitazione. Come se non bastasse invitano il Prefetto a “garantire la circolazione delle merci”.
Da sempre CGIL, CISL, UIL hanno ignorato e mantenuto il silenzio sulle ragioni sociali che sono oggi al centro delle proteste in Campania e non solo.
Anzi, come dimostrato dai numerosi accordi sottoscritti, sia sul piano nazionale e sia su quello regionale, queste organizzazioni hanno, periodicamente, concertato ed accettato gran parte di quelle misure e provvedimenti, di questo governo e di quelli precedenti, che oggi vengono contestati dalle proteste in corso.
L’Unione Sindacale di Base della Campania rigetta l’atteggiamento strumentale di queste Organizzazioni, sostiene la natura profondamente sociale delle proteste e rigetta ogni interpretazione che vorrebbe trattare queste proteste come un mero problema di ordine pubblico. Infatti Confindustria non ha perso occasione per richiedere l’utilizzo della polizia contro i lavoratori.
La situazione, anche preoccupante, che si è determinata merita di ricevere risposte serie sul versante dell’aumento dei prezzi dei prodotti energetici, del contrasto al Carovita e dello spaventoso aumento delle tariffe.
L’Unione Sindacale di Base invita le lavoratrici, i lavoratori, le associazioni e i comitati indipendenti a partecipare allo Sciopero Generale del prossimo 30 Ottobre.
A Napoli, una manifestazione regionale, partirà alle ore 9,30 da Piazza Mancini.
Napoli 21/10/2026
Federazione regionale USB Campania