COME TI CRIMINALIZZO IL DIPENDENTE PUBBLICO

ANCHE AL COMUNE DI NAPOLI, SULLA SPINTA DELL'EFFETTO BRUNETTA, ATTIVATE MISURE DI "PERSECUZIONE" AMMINISTRATIVE NEI CONFRONTI DEL PERSONALE

Napoli -

L’effetto Brunetta arriva al Comune di Napoli.
In concomitanza con le dichiarazioni del  Ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta, contro i lavoratori della Pubblica Amministrazione accusati di essere fannulloni ed assenteisti anche a Palazzo San Giacomo inizia ad avvertirsi un pericoloso clima di persecuzione e di criminalizzazione dei lavoratori.
Particolarmente il neo-assessore Mario Raffa e l’amministrazione comunale attraverso l’approvazione Delibera denominata “marcatempo e telecamere” è impegnata in una crociata contro tutti i lavoratori del Comune di Napoli (lavoratori stabilizzati e precari a vario titolo).

L’amministrazione comunale, approfittando del clamore scandalistico delle dichiarazioni di Brunetta, vorrebbe ridurre ulteriormente i diritti dei lavoratori tutti (precari e non) adducendo ad un presunto disservizio dell’azienda comunale.
In realtà l’attivismo dell’assessore Raffa serve a coprire il vero e proprio scandalo di cui sono responsabili le varie amministrazioni che, per decenni, si sono succedute alla guida della città.
Da oltre un ventennio centinaia e centinaia di lavoratori delle Cooperative convenzionate svolgono un utile servizio senza che sia riconosciuto loro una stabilizzazione occupazionale ed una copertura contrattuale dignitosa.
In questa situazione, mentre la Legge Finanziaria del governo Berlusconi, annuncia nuovi tagli alle risorse degli Enti Locali ed ai servizi pubblici, l’amministrazione comunale vorrebbe penalizzare i precari delle Cooperative adducendo alla “lotta contro i fannulloni”.

                                               TUTTO CIO’ E’ INTOLLERABILE!!

Se l’amministrazione comunale intende qualificare la sua azione di governo il primo provvedimento da compiere riguarda la stabilizzazione certa di tutti i precari e la rivalutazione di salari e stipendi applicando totalmente e non parzialmente quanto stabilito dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro. Solo in questo modo si potrà avviare un confronto vero tra lavoratori e Comune di Napoli per garantire ed estendere ai cittadini tutti nuovi e più qualificati servizi.

L’RdB/CUB è impegnata in questa mobilitazione e sosterrà tutte le iniziative di lotta contro la precarietà e per un diritto ad un vero lavoro. Fin da ora annunciamo che per il prossimo 19 Settembre si terrà una Assemblea Nazionale, a Roma, dei precari della Pubblica Amministrazione a cui invitiamo alla partecipazione tutti i lavoratori.

 

 

 

Federazione Regionale dell’RdB/CUB.

 

Napoli, 5/8/08