DISCRIMINAZIONE ANTISINDACALE CONTRO L'UNIONE SINDACALE DI BASE

L’USB VIENE ESCLUSA, SENZA NESSUN TIPO DI GIUSTIFICAZIONE, DALLE PERIODICHE CONVOCAZIONI E CONSULTAZIONI TRA REGIONE E PARTI SOCIALI

Napoli -

Continua, da parte dell’Amministrazione Regionale della Campania,

la discriminazione antisindacale contro l’Unione Sindacale di Base.

 

Da settimane l’amministrazione Caldoro convoca incontri e discussioni con le parti sociali, per discutere del corso della crisi economica in Campania e delle possibili misure da adottare, e, puntualmente, l’USB (Unione Sindacale di Base) viene esclusa, senza nessun tipo di giustificazione, da queste periodiche convocazioni e consultazioni.

Evidentemente, a Palazzo Santa Lucia, le posizioni e la pratica della nostra organizzazione non collimano con gli orientamenti in auge e con i desiderata delle sigle fino ad ora interpellate.

L’USB (Unione Sindacale di Base) mentre denuncia questo atto antidemocratico dell’amministrazione regionale chiede, in virtù della propria rappresentanza nei luoghi di lavoro e nella società, di essere convocata a questi incontri.

Perpetuare in tale atteggiamento, da parte dell’esecutivo regionale, configurerebbe un grave vulnus il quale troverebbe, fin da subito, la ferma opposizione non solo dell’USB ma di tutti coloro, forze politiche, sociali e culturali, intendono tutelare il diritto a corrette relazioni sindacali e sociali nella nostra regione.

 

 

 

 

 

Unione Sindacale di Base - Campania

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