GIUSTIZIA, FORTE MOBILITAZIONE DEI LAVORATORI

FORTE PARTECIPAZIONE AI SIT–IN INDETTI DALLA USB GIUSTIZIA, AL CENTRO DIREZIONALE

Napoli -

 

 

 

 

 

 

 

 

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<link http: www.youtube.com _blank external-link-new-window>VIDEO INTERVISTA A PIO DE FELICE

 

 

 

 

Si è conclusa la settimana della giustizia dei lavoratori di Napoli. Forte partecipazione ai sit – in  indetti dalla USB giustizia, al centro direzionale, sede degli uffici giudiziari partenopei. I  lavoratori,  hanno manifestato per le croniche carenze di risorse che affliggono il settore giustizia, che rendono oramai la qualità del lavoro sempre più insufficiente.

 

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E’ notizia di questi giorni che una anziana donna di 97 anni, dopo 30 anni di contenzioso, per una causa relativa ad un’eredità, si è vista rinviare l’udienza nel 2014, quando avrà compiuto 100 anni.

Non è certo colpa dei lavoratori della giustizia per questi ritardi. E neppure la presenza degli LSU della provincia di Napoli, tra l’altro sottopagati, e senza diritti, e per i quali chiediamo un futuro certo, modifica la situazione negli uffici giudiziari del capoluogo.

 

Negli ultimi anni le manovre finanziarie hanno bloccato il turn-over, riducendo il personale da 54 mila unità a circa 38 mila.

 

 

“Per raddrizzare le sorti della giustizia italiana, ci vorrebbero almeno 15000  assunzioni, per definire il mostruoso arretrato che giace nelle cancellerie, e per poter avere una giustizia certa e celere” dice il delegato USB, Pio De Felice.

 

 

cittadini hanno solidarizzato con i manifestanti, accampati sotto la tenda, a piazzale Porzio,  dimostrando attenzione e condivisione sulle problematiche della giustizia.

 

 

“La ricetta amara proposta dalla BCE e FMI, fatta di tagli, per ridurre il debito pubblico italiano, farà carne da macello della giustizia e dei lavoratori, mettendo sempre più in pericolo la democrazia, è quindi necessario partecipare in massa allo sciopero generale del 2 dicembre a Roma, indetto dalla USB e dalle altre realtà del sindacalismo di base.” Conclude il Funzionario Giudiziario, De Felice. 

 

 

 

Napoli 11 Novembre 2011

                                                                                  Federazione Regionale USB Pubblico Impiego

 


GLI INVISIBILI

 

Sit-In davanti gli Uffici Giudiziari di Napoli

7, 8, 9, 10 e 11 novembre “Piazzale Porzio” ore 9-20

 

I lavoratori L.S.U. della Provincia di Napoli impiegati nel Distretto degli Uffici Giudiziari di Napoli chiedono giustizia

 

Costituzione Della Repubblica Italiana

 

Art 1

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro …

La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo…

Art.3

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale …

Art.4

La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.

 

Da oltre 15 anni i lavoratori L.S.U. vivono una vita di precarietà e di mortificazioni sul piano umano e lavorativo con un salario che difficilmente supera, tra assegno Inps ed eventuali ore aggiuntive di lavoro, gli euro 750 mensili.

Si aggiunga a questo, quasi come figli di un Dio minore, l’assenza totale di diritti quale ferie, malattia e contributi veri.

Ormai stanchi di vivere una condizione economica che, oggigiorno, mette in discussione addirittura la propria sopravvivenza e quella della propria famiglia

 

chiedono

 

a gran voce, che il Presidente della Provincia di Napoli e il Ministero della Giustizia stipulino una convenzione finalizzata al raggiungimento di un orario di lavoro settimanale pari a 36 ore per poi giungere alla stabilizzazione lavorativa così come previsto dalla nostra costituzione.

 

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