INIZITIVA DI PROTESTA DEGLI LSU/LPU DELLA CALABRIA

GLI LSU DELLA CAMPANIA SOSTENGONO E FANNO PROPRIA L’INIZITIVA DI PROTESTA ATTIVATA DAI LSU/LPU DELLA CALABRIA CON LO SCIOPERO ED IL PRESIDIO PROMOSSO A VILLA SAN GIOVANNI

Napoli -

 

Gli effetti della crisi economica e le norme varate dal Governo Monti in linea con i dettami della BCE, del FMI e dell’Europa stanno colpendo, in maniera irreversibile, i ceti popolari nel nostro paese e per i Lavoratori Socialmente Utili, i Lavoratori di Pubblica Utilità, utilizzati costo zero, senza contratto, senza contributi, senza prospettive di futuro lavorativo si prospetta un futuro molto triste ed addirittura con una cacciata di massa.

 

Eppure queste categorie di Lavoratori -LSU/LPU – precari dei precari , sottopagate e utilizzate da oltre 17 anni nelle più variegate e disparate attività istituzionali -assolvendo a compiti specifici e propri degli Enti quali ad es: Manutentore; Operaio; Operaio Professionale; Impiegato; Geometra; Architetto; addetti ai servizi ai cittadini; addetti ai sevizi di rilevanza strategiche quali – Genio Civile; ora utilizzati presso le Procure ed i Tribunali e così via, ed totale coperture dei vuoti in organico determinatesi in questi stessi Enti per effetto del blocco del Tourn-Over imposte dalle leggi, si trovano oggi a dover recriminare quel minimo di sostentamento economico-l’Assegno ASU di circa 500 euro mensili atteso il paventato depauperamento del FNO-Fondo Nazionale per l’Occupazione presso il Ministero del Lavoro-che ha permesso loro, in questi lunghissimi 17 anni, di sbarcare il lunario, cercando di dare dignità alla propria persona unitamente alle loro famiglie.

 

E’ una vergogna e una macchia indelebile per lo Stato Italiano che ha permesso ed assecondato di baipassare finanche gli enunciati normativi, attivando queste forme più becere di sfruttamento delle persone utilizzandole nei processi attivi a fini dell'erogazione dei servizi alla collettività.

 

Partendo da queste semplici considerazioni noi LSU della Campania sosteniamo l’iniziativa dei colleghi,

 

LSU/LPU della Calabria poiché le loro lotte sono le nostre e le nostre lotte sono le loro perché

 

NOI TUTTI vogliamo LAVORO VERO e non LAVORO NERO . Avevamo previsto analoga iniziativa nella nostra Regione per lunedì, ma nel contempo è arrivata la convocazione dal parte dell’Assessore Regionale al Lavoro della Regione Campania per il pomeriggio di Mercoledì 12 dicembre 2012 ed abbiamo organizzato, per quella data, un presidio di protesta a sostegno delle nostre ragioni e della delegazione di lavoratori LSU e delegati USB che siederanno al tavolo regionale sulla vertenza LSU della Campania che poi è quella degli LSS/LPU della Calabria.

 

Auspichiamo di affrontare questa delicata e comune questione, che sta colpendo finanche nella dignità di ognuno di Noi, in maniera generalizzata e per questo Vi inviamo la piattaforma rivendicativa approvata e fatta propria all’unanimità dei presenti nell’ambito dell’assemblea generale dei LSU della campania a cui hanno partecipato circa un migliaio di LSU.

 

SIAMO CON TUTTI VOI NELL’INIZITIVA DI LUNEDI’ CONSIDERANDOVI NOSTRI AL PRESIDIO DI MERCOLEDI’

 

CHI LOTTA PUO’ ANCHE PERDERE – CHI NON LOTTA HA GIA’ PERSO

 

LSU/USB – Federazione Regionale della Campania

 

Unione Sindacale di Base

 

NAPOLI Via Carriera Grande, 32-081 5637213 -fax 081 5536467 – www.napoli.usb.it campania@usb.it