L'UNIONE SINDACALE DI BASE A FIANCO DEI LAVORATORI ANM

Le ragioni dei lavoratori sono giusta causa, le richieste sono finalizzate alla difesa del posto di lavoro e della cosa pubblica

Napoli -

L'USB Campania ribadisce tutta la sua vicinanza alla lotta intrapresa in queste ore dai lavoratori ANM, ai quali riconosce profonde ragioni e valide motivazioni, a differenza di chi ne prende le distanze. L’accordo siglato ieri al Comune di Napoli non rappresenta l’obiettivo prefissatosi dai lavoratori, ovvero, la lotta agli sprechi ed alla creazione dell’azienda unica della città metropolitana. Il premio di produttività, già maturato, potrebbe restare inesigibile in quanto legato al trasferimento delle risorse relative al contenzioso con la Regione, inoltre, la volontà di confermare la contrattazione di II livello e la mobilità su base volontaria verso altre partecipate contrastano con quanto inserito nel piano industriale, e si insiste ancora sul trasferimento ad altra azienda di 170 unità (di cui 150 conducenti), confermando l’assunzione di 160 operatori di esercizio.

L’USB ritiene che le forme di conflitto adottate, per quanto possano sembrare estreme, rappresentino l'unica valida soluzione per accendere i riflettori e tentare di “scoperchiare” il calderone sul vaso di Pandora di ANM.

Il corto circuito creatosi tra le OO.SS., sedicenti maggiormente rappresentative, e della capacità di farsi portavoce ed esecutori materiali della reale volontà dei lavoratori, ha generato l'inesigibilità di qualsiasi accordo preso con la parte datoriale e l’Amministrazione Comunale. Questo accade perché non esiste collegamento tra la base e le segreterie di dette organizzazioni.

L'USB si fa carico, in perfetta armonia con la sua linea sindacale, di tutte le istanze presentate dai lavoratori, ribadendone le sensate richieste:

1) incontro urgente con il Sindaco; 2) commissariamento di ANM; 3) revisione del Piano Industriale che preveda un reale taglio agli sprechi ed ai privilegi, che sia indirizzato al rilancio del servizio erogato, mettendo “realmente in sicurezza” i conti aziendali, attraverso criteri di equità e di trasparenza.

Crediamo esistano ancora i margini per ricomporre la situazione attuale, ma siamo fermamente convinti che solo dando ascolto alla voce dei lavoratori ed invitandoli alla collaborazione, dopo un'assunzione di responsabilità e la sottoscrizione di impegni ben precisi di chi ha la governance di ANM, si possa risanare quel rapporto ormai incrinato.

La nostra Organizzazione rimarrà al fianco dei lavoratori diffidando la dirigenza aziendale dall'applicare, nei confronti dei conducenti, qualsiasi forma ritorsiva o velate intimidazioni: non ve lo permetteremo! Le ragioni dei lavoratori sono oggettivamente valide, la loro è una giusta causa, le richieste sono finalizzate alla difesa del posto di lavoro e della cosa pubblica, non ci sono ragioni affinché debbano diventare il bersaglio dell'opinione pubblica e delle cricche di potere.

L’USB rilancia la necessità di indire un’assemblea pubblica sul tema trasporti aperta alla Città, ai movimenti ed alle associazioni.