Napoli, ANM in Commissione Trasporti: passi avanti su sicurezza e pulizia, ma resta inaccettabile il silenzio sugli Agenti di Stazione

Napoli -

Nella Commissione Trasporti del Comune di Napoli del 28 settembre, presieduta dal consigliere Aniello Esposito, ANM ha manifestato la volontà di dotare i verificatori di bodycam e di organizzare controlli con il supporto delle forze dell’ordine.

Una proposta che accogliamo favorevolmente e che chiediamo venga estesa a tutto il personale di esercizio a contatto con il pubblico. Positiva anche la disponibilità ad attivare una task force composta da responsabili aziendali, Commissione Trasporti e RLS aziendali, con il compito di verificare le condizioni di pulizia, igiene e decoro di mezzi, stazioni e ambienti di lavoro.

USB denuncia da tempo condizioni spesso inaccettabili. Non è soltanto una questione di decoro, ma di tutela della salute e della sicurezza di lavoratori e utenti. Gli appalti sono pagati con risorse pubbliche e devono quindi essere accompagnati da controlli effettivi e puntuali.

La ormai nota “scusa” dell’acqua con eccesso di calcare, soprannominata “calcarite” sembra aver contagiato tutti i depositi autobus, arrivando persino ai treni della metropolitana. È evidente che il problema non può essere ricondotto semplicemente alla qualità dell’acqua o agli addolcitori: siamo di fronte a diffuse carenze nell’organizzazione e nel controllo delle attività di pulizia, interne ed esterne. Le responsabilità, in ogni caso, non possono essere scaricate sui lavoratori degli appalti.

Resta invece grave l’assenza di una data certa per il confronto sulle rivendicazioni degli Agenti di Stazione delle Linee 1 e 6, nonostante l’eccezionale partecipazione allo sciopero del 15 settembre.

Comprendiamo le difficoltà legate al contratto di servizio, ma questioni come pulizia, postazioni ergonomiche, servizi igienici dignitosi, disponibilità di acqua potabile, organizzazione del lavoro, sicurezza e riconoscimenti economici non possono essere ulteriormente rinviate.

ANM interrompa il silenzio e convochi immediatamente il confronto con le lavoratrici e i lavoratori.

USB Lavoro Privato, Coordinamento Regionale Camapnia, settoreTPL