Napoli, l'USB ha incontrato il vicesindaco Enrico Panini. De Vincenzo (USB): Nuova progettualità che metta al centro e risponda in maniera strutturale ai bisogni della nostra comunità.

diritto al lavoro, alla salute, difesa dell'ambiente, reddito dignitoso

Napoli -

Sabato c.m. presso Palazzo San Giacomo una delegazione dell'esecutivo confederale regionale della Campania  unitamente a delegati di alcune aziende partecipate del Comune di Napoli ha incontrato il vicesindaco Enrico Panini. La delegazione USB ha espresso le preoccupazioni della nostra Organizzazione a proposito dell'avvio della cosiddetta Fase 2 della crisi pandemica. Abbiamo rappresentato al Comune le rivendicazioni circa la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori e cittadini ed abbiamo espresso le nostre proposte in riferimento all'incidere dei fattori di crisi economica e sociale. Sono state denunciate, inoltre,  alcune distorsioni che abbiamo riscontrato sul versante delle relazioni sindacali tra l’Unione Sindacale di Base, il Comune di Napoli e le Aziende Partecipate.

Di seguito il verbale sottoscritto:

VERBALE d’INCONTRO

Sabato mattina 9 maggio 2020, nella sala Giunta di Palazzo S. Giacomo, l’Amministrazione Comunale di Napoli, nella persona del Vice Sindaco Enrico Panini e i dirigenti regionali e delegati dell'Unione Sindacale di Base, Federazione della Campania, si sono incontrati per discutere ed avviare un confronto sulle scelte di governo della città nella fase attuale caratterizzata da una crisi sanitaria pandemica non risolta e da pesanti ricadute sul piano sociale ed economico, con particolare impatto sui ceti più deboli e già provati della popolazione. Nel corso della discussione sono state messe in evidenza dal vice sindaco Panini le misure già adottate dall'Amministrazione per affrontare I’emergenza covid-19.

Per I'Organizzazione sindacale USB, le caratteristiche inedite della crisi, la sua durata, che si prefigura non breve, la peculiarità del tessuto socio economico del territorio, richiedono ora la messa a punto di una nuova progettualità che metta al centro e risponda in maniera strutturale ai bisogni della nostra comunità: il diritto al lavoro, la salute, la difesa dell'ambiente, un reddito dignitoso, solo per citarne alcuni.

L'incontro ha, altresì, messo a tema, da parte dei delegati di USB in rappresentanza degli aderenti nelle diverse situazioni, le criticità del settore delle "partecipate" emerse già nella fase iniziale della pandemia, con particolare riguardo all'utilizzo della cassa integrazione e di altri strumenti di sostegno al reddito previsti dai singoli amministratori.

Sul punto, in particolare per Napoli Servizi, è stata ribadita la disponibilità dell’Amministrazione a trovare tutte le soluzioni per mettere in garanzia la società ed assicurare ai lavoratori l'integrità della retribuzione.

Per quanto riguarda i Lavoratori Socialmente Utili in carico al Comune di Napoli, l’Amministrazione raccoglie la sollecitazione dell'USB alla riapertura del tavolo di confronto sindacale - già programmato da tempo nell'agenda politica dal competente Assessorato, al fine di accelerare il percorso di stabilizzazione già deliberato dall'Amministrazione e di individuare forme ed iniziative utili al recupero del taglio della retribuzione subito dalla categoria.

Infine sono state affrontate prospettive di riordino delle politiche su Mobilità ed Ambiente dell'intera area metropolitana.

L'incontro si conclude con un reciproco affidamento a sviluppare il terreno del confronto aperto e costruttivo nel solco di corrette relazioni sindacali.

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