PER LA REINTERNALIZZAZIONE DEI SERVIZI, CONTRO IL PRECARIATO

PER L'ASSUNZIONE DEI LAVORATORI DEGLI APPALTI

Napoli -

“Precari tra i precari”

 

Lavoratori degli appalti, impiegati nei servizi esternalizzati della pubblica amministrazione

 

 

Buste paga diverse dagli stipendi realmente percepiti, mancato rispetto dei contratti e delle leggi, riduzione continua delle ore contrattuali, aumento dei carichi di lavoro, mancato rispetto del mansionario e delle leggi sulla sicurezza del lavoro, mancanza assoluta dei diritti sindacali e generali, rischio di licenziamento ad ogni scadenza dell’appalto o in qualsiasi momento, senza alcuna motivazione, minaccia di spostamento di cantiere in qualunque momento, abusi, mobbing e molestie, sono all’ordine del giorno.

 

Queste, le condizioni della maggior parte dei lavoratori degli appalti, “ precari tra i precari”.

 

Dimenticati anche dal governo e dai sindacati Confederali, quando nella finanziaria 2007 hanno previsto, sia pure in misura parziale, la stabilizzazione dei lavoratori precari della pubblica amministrazione, considerando tali solo quelli con un rapporto lavorativo “diretto” con l’amministrazione pubblica, ( avvisi pubblici a tempo determinato, ecc.).

 

Mentre i lavoratori degli appalti, in alcuni casi, in servizio presso strutture pubbliche da decine di anni, rischiano ancora più di prima, di trovarsi in mezzo ad una strada, a seguito della politica dei tagli in atto, necessaria per risanare i bilanci disastrati, e al regolamento Regionale sugli appalti, che non prevede più la garanzia del passaggio di cantiere, essendo loro l’anello più debole della catena.

 

Qualcuno però non si è dimenticato di noi!

 

Nelle Regioni Lazio e Puglia, i lavoratori degli appalti, insieme al sindacato R.d.B./CUB, hanno portato avanti con successo la vertenza per la reinternalizzazione dei servizi esternalizzati nelle strutture pubbliche, e l’assunzione dei lavoratori che ne facevano parte, dimostrando tra l’altro, anche la convenienza economica di tale operazione, un abbattimento del 30% circa sui costi dei servizi, (come sarà evidenziato nella trasmissione di “Report” del 25/11/07.

 

A seguito di questa esperienza, abbiamo deciso di organizzarci prima che ci cadano le legni addosso. dando vita al “comitato lavoratori degli appalti per la reinternalizzazione dei servizi e l’assunzione dei lavoratori che ne fanno parte” aderente alla R.d.B., vogliamo creare un nostro sito web, un indirizzo di posta elettronica e raccogliere le adesioni, presenteremo il comitato, in un assemblea pubblica, prevediamo all’inizio dell’anno, si costituiranno gli organismi dell’organizzazione che avranno il compito di dirigere, organizzare e promuovere le iniziative necessarie per portare avanti la vertenza  e raggiungere l’obbiettivo. Tutto questo con l’appoggio ed il supporto della R.d.B./CUB della Regione Campania e Nazionale.

                                                                                                    

“ Comitato lavoratori degli appalti”

Per la reinternalizzazione dei servizi e

l’assunzione dei lavoratori che ne fanno parte

  Per adesioni e info.    3929902177- 3472714618 --081/5637213 – fax 081/5637123 

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