PIANO CASA RENZI: GIRO DI VITE SULLE CAMPAGNE ANTISFRATTO

È INAMMISSIBILE L’OPERAZIONE DI REPRESSIONE CHE SI STA ATTUANDO NEI CONFRONTI DELLE CAMPAGNE ANTISFRATTO

Salerno -

Dopo più di un anno di occupazione, questa mattina i ragazzi del Csoa Ex Scuola Canalone si sono visti sgomberare dalle Forze dell’Ordine. È solo l’ultimo dei tanti atti coercitivi che si stanno verificando ai danni dei gruppi attivisti delle campagne antisfratto. A Torino, ieri, un blitz di Digos e Carabinieri si è concluso con l’esecuzione di ventinove custodie cautelari.

Il collettivo che occupava l’ex scuola Canalone aveva adibito l’edificio a centro sociale. Numerose erano state, finora, le iniziative socio-culturali volte al recupero e alla riqualificazione della struttura. Il laboratorio di modellato di argilla e l’istituzione della sala prove le ultime in ordine di tempo.”Il nostro scopo è quello di produrre saperi, arte, cultura; svegliare i cervelli” si legge sul blog ExScuolaCanaloneLibera. Ma il Piano Casa di Renzi sta evidentemente frenando questo risveglio. Impedendo la residenza anagrafica per chi vive in case occupate, il Piano Casa priva i cittadini del requisito essenziale per accedere ai servizi sociali, sanitari, scolastici e assistenziali. Ciò che ha maggiormente indignato i ragazzi del collettivo salernitano sono state le modalità dello sgombero, avvenuto senza ordinanza e senza alcun preavviso. Quanto accaduto questa mattina si pone in chiara contraddizione con le dichiarazioni che solo ieri il Presidente del Consiglio ha rilasciato a proposito della riconversione degli immobili pubblici abbandonati. Anche a livello locale è scarsa l’attenzione per la vicenda. Il Comune di Salerno continua a dimostrarsi poco attento alle reali necessità della città, perseguendo l’attuazione di un Piano Urbanistico Comunale votato alla cementificazione selvaggia e che, al contrario, potrebbe tener conto delle strutture già esistenti e recuperabili.

Rosa Sabato, responsabile AS.I.A. CASA, ha dichiarato: ” È inammissibile l’operazione di repressione, ormai sistematica, che si sta attuando nei confronti delle campagne antisfratto. La situazione si fa ogni giorno più insostenibile a causa dei crescenti sfratti per morosità incolpevole e dal Governo dovrebbero arrivare ben altre risposte, piuttosto che sgomberi e richieste di custodia cautelare. AS.I.A. CASA e USB esprimono, in ogni caso, piena solidarietà ai ragazzi del Csoa Ex Scuola Canalone.” (a.a.)

 

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