Revisione arbitraria dell'applicazione dell'art. 44 c. 6 (sub-intensiva) nell'ASL NA 1 centro)

La Rdb CUB si dissocia dalle irresponsabilità sindacali assunte dalle altre OO.SS. Le nostre ragioni

Napoli -

Al commissario straordinario

Ai sub commissari

ASL NA 1 centro 

Oggetto: comunicazione sindacale  

La scrivente O.S. R.d.B./CUB - ASL NA 1, comunica con la presente, che nessun proprio delegato o RSU, parteciperà ai lavori delle costituite commissioni e sub commissioni tecniche, aventi il compito di individuare i lavoratori a cui togliere l’indennità sub intensiva (art. 44 c. 6 CCNL) , avendo con nota precedente la scrivente, chiesto di rinviare il problema a quando sarà nominato il nuovo D.G. dell’ASL NA 1, non ritenendo il commissario straordinario, titolato a rivedere un applicazione contrattuale, in base ai compiti stabiliti dalla delibera Regionale n. 558 del 20/03/09. 

Per tale motivo, la scrivente non intende rendersi complice di un atto arbitrario ed antisindacale, si dissocia dalle irresponsabilità sindacali assunte dalle altre OO.SS. e si riserva di impugnare eventuali decisioni illegittime, nelle sedi appropriate. 
 

Napoli, 19/05/09  

R.d.B./CUB    ASL NA 1 centro   (Gaetano Marati) 

 

Revisione arbitraria dell’applicazione dell’art. 44 c. 6 (sub-intensiva) nell’ASL NA 1 centro)

Perché la R.d.B./CUB non è d’accordo 

Che la R.d.B. dell’ASL NA 1, non sia d’accordo con le altre OO.SS. aziendali, non è una novità, basta pensare alla posizione contraria sul recupero orario sui ticket mensa, o sulla riduzione dell’incentivazione per finanziare i passaggi di fasce, sui coordinamenti, etc. 

Le motivazioni tecniche del disaccordo, le abbiamo pubblicamente espresso in modo ufficiale;  riteniamo che tra i compiti del commissario non siano compresi anche quelli di rivedere l’applicazione degli istituti contrattuali sottoscritti e ci siamo riservati di impugnare eventuali atti, d’avanti agli organi competenti. Ma il problema non è solo tecnico è soprattutto politico e noi riteniamo, per correttezza nei confronti dei lavoratori, di esporre le nostre deduzioni.

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Della riunione tenutasi nei giorni scorsi trà il nuovo Assessore alla Sanità ed i responsabili Provinciali delle maggiori OO.SS. concertative, (confederali e non), nella quale è stato concordato di non disturbare i commissari fino al 6 giugno (elezioni) è cosa oramai nota a tutti. 

Anzi è subito partita la corsa trà le OO.SS. aziendali, per dimostrare chi è più “affidabile” agli occhi del potere, (vedi rottura trà CGIL CISL UIL e FIALS) perché qualcuno era stato scorretto, aveva fatto “la fuga in avanti” con il commissario, dichiarandosi prima degli altri disponibile a rivedere l’applicazione dell’art. 44, cioè a chi toglierla  

Altre considerazioni sorgono spontanee perché conosciamo troppo bene i nostri polli ed i loro vizietti. Perciò, quando sentiamo con tanta insistenza dire; “va bene, però quello che risparmieremo con la riduzione della sub – intensiva dovrà rimanere nel fondo ed utilizzata per altri istituti” ci preoccupiamo, perché poi queste decisioni saranno prese, come è sempre stato, in modo riservato per favorire i soliti noti, (vedi ieri i coordinamenti) oggi le posizioni organizzative già pronte. Dunque, non vorremmo che tutta questa operazione fosse finalizzata a coprire la spesa delle posizioni organizzative, necessarie all’azienda e ai politici in generale, per assicurarsi, (sulla pelle dei lavoratori) la pace sociale con i sindacati aziendali. 

Questo spiegherebbe la strana “ingenuità” (?) commessa dai sindacati con il commissario straordinario, quando alla richiesta di rivedere l’art. 44, invece di rifiutare qualsiasi confronto, anno accettato di costituire commissioni e sub commissioni, annullando in tal modo di fatto, l’accordo precedente e legittimando il commissario a rivederlo.

La R.d.B. ha dichiarato che i propri delegati non parteciperanno ad alcuna commissione, perché non le ritiene legittime e rimarrà su tale posizione perché non intende condividere la responsabilità presa dagli altri per motivi ed interessi poco chiari che sicuramente non vede coinvolta questa O.S. come è sempre stato. Nel contempo esprime la propria delusione politica, nel dover constatare che la scelta del commissario straordinario, all’ASL NA 1, altro non è stato che Il cambio al posto di comando della più grande fabbrica di clientele e consensi elettorali della Regione Campania. 

Napoli, 22/05/09                                                                                                                       R.d.B./CUB

                          (GIU’ LE MANI DAL SALARIO DEI LAVORATORI)                   ASL NA 1          

 

 

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