SANITA' IN CAMPANIA - MILLE POSTI IN MENO

I COSTI E LE CONSEGUENZE DEL DISASTRO DELLA SANITÀ IN CAMPANIA NON DEVONO RICADERE SU OPERATORI E CITTADINI

Napoli -

La scrivente Organizzazione Sindacale,

                                                     rende noto a tutti gli Organi di Informazione della Regione Campania che tutte le strutture sindacali della RDB sono state già allertate per una mobilitazione generale contro il nuovo piano ospedaliero in via di attuazione da parte del Commissario di Governo così come anticipato dal Direttore Generale dell’A.O. “A. Cardarelli” dr. Rocco Granata e dal Presidente dell’Ordine dei Medici della Provincia di Napoli dr. Gabriele Peperoni durante il convegno sulle condizioni di lavoro degli Infermieri in Campania, organizzato dalla scrivente Organizzazione Sindacale venerdì 16 aprile 2010.

In particolare si concorda con il Presidente Peperoni che è indispensabile passare alla proclamazione di uno stato di agitazione generale per impedire il processo di smantellamento del servizio sanitario regionale pubblico e procedere poi eventualmente ad uno sciopero generale unitario di tutte le forze sindacali per creare un unico fronte di lotta contro i tagli annunciati e le dismissioni che creeranno solo ulteriori disagi ai cittadini campani che per curarsi dovranno ricorrere ai privati.

Siamo convinti che i costi e le conseguenze del disastro della Sanità in Campania non devono ricadere su operatori e cittadini.

La RdB intende rompere questo blocco che sta portando il servizio pubblico alla rovina e invita i cittadini e gli operatori a compiere uno sforzo in tale direzione, aderendo alle iniziative di protesta pubblica che la scrivente Organizzazione Sindacale sta organizzando per i prossimi giorni.

FEDERAZIONE REGIONALE RDB CAMPANIA 

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