Vertenza LSU, USB: Dopo oltre 25 anni di sfruttamento e precarietà finalmente la stabilità

Napoli -

Grazie alle nostre lotte perseguite con determinazione e caparbietà in questi lunghissimi anni la vertenza dei Lavoratori Socialmente Utili, con il parere favorevole espresso durante la riunione della Conferenza Unificata, ha  raggiunto un storico traguardo: dopo oltre 25 anni di sfruttamento e di precarietà finalmente arriva la stabililizzazione.

Nel pomeriggio di oggi si è riunita la Conferenza Unificata e tra i punti all’ordine del giorno vi era anche la proposta di approvazione dell’Intesa per l’emanazione del Decreto di riparto delle risorse destinate ad incentivare le assunzioni a tempo indeterminato dei lavoratori socialmente utili, per l’annualità 2020.

Questo era un passaggio fondamentale, atteso i pareri favorevoli già espressi dai vari ministeri  competenti  sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e il Ministro dell’economia e delle finanze, recante il riparto delle risorse destinate ad incentivare le assunzioni dei LSU in ottemperanza alle disposizioni contenute nella Legge di Bilancio 2020   n. 160 del 27/12/2019, con particolare riguardo ai commi 495 - 496 – 497 attraverso i quali si demandava proprio l’emanazione di apposito DPCM per chiudere definitivamente  l’annosa questione che ha interessato la categoria dei LSU per oltre un quarto di secolo.

Ora gli Enti Utilizzatori dei LSU non hanno più alibi e scusanti per attivare le procedure di assunzione, visto che  in questi lunghissimi anni hanno gestito la platea dei LSU anche nelle attività lavorative definite essenziali.

Possiamo mettere la parola fine e una pietra tombale su questo sistema di lavoro nero, legalizzato dallo stato, poiché basato sul sistema di precarietà più estremo. Tenuto conto che per questa categoria di lavoratori non vi è stato né un rapporto di lavoro contrattualmente regolato, né versata la contribuzione utile per la pensione.

Ora possiamo ben dire di poter cancellare una macchia indelebile nel panorama lavorativo Italiano.

Un altro storico traguardo è stato raggiunto, grazie alla determinazione e alla caparbietà di tutti i delegati USB e di tutti i LSU.

Un grazie va anche ai rappresentati politici del M5S ed in particolare ai Senatori Adduino, Di Micco e Tucci, oltre che ai loro colleghi parlamentari che hanno raccolto le nostre rivendicazioni portandole nei luoghi deputati e ai vari livelli Istituzionali e Governativi affinché si chiudesse, definitivamente, con questo sistema di precarietà che ha condizionato, per oltre un quarto di secolo, la vita lavorativa di tutta la categoria dei LSU. 

Un grazie a tutti gli LSU che ci hanno creduto fino in fondo ai tanti delegati USB che hanno saputo condurre una instancabile battaglia mettendo, da sempre, al centro delle innumerevoli azioni di mobilitazione e di protesta, gli aspetti essenziali che sono Diritto al lavoro e Dignità del lavoro. 

Ora dobbiamo essere ancora più uniti e combattivi per imporre agli Enti Utilizzatori l'immediata attivazione degli iter procedurali per le assunzioni e la contrattualizzazione quali lavoratori del Pubblico Impiego.

“la lotta è stata dura ma alla fine ci ha ripagati”

 USB Federazione Regionale della Campania

Giovanni Venditti  e Mimmo Chinelli

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